Peek-a-Boo! – Cos’è un Toddler?

primipassi “I hear and I forget. I see and I remember. I do and I understand”.

Confucius

Cos’è un toddler e perché rispetto ai suoi sé più anziani è un piccolo genio?
C’è un periodo, che va da uno a tre anni, in cui il bambino compie una notevole crescita sul piano cognitivo, emozionale e relazionale. In Inglese vi è un termine per indicare questa particolare fascia d’età: “toddler”, termine che deriva da “to-toddle”, ovvero camminare in maniera incerta.

Il toddler è il bambino che sta muovendo i suoi primi passi nel mondo e per cui ogni nuovo passo è una scoperta entusiasmante. In questa particolare età i bambini sono delle vere e proprie “spugne”, assorbono nozioni e rispondono agli stimoli con una facilità a dir poco sorprendente. È questo il momento migliore per incoraggiare, in via ancora assolutamente naturale, l’apprendimento di una seconda lingua. Con l’età la capacità di apprendimento di una lingua diversa dall’italiano diminuisce. Per questo motivo iniziare a studiarle sin dall’infanzia è il modo più semplice per tutti.

La prima esperienza con la seconda lingua deve essere volta a promuovere la creatività dei bambini in situazioni ludiche e a favorirne l’alfabetizzazione. Per questo, la sua introduzione non si configura come un insegnamento precoce, ma come una sensibilizzazione del bambino verso un codice linguistico diverso dal proprio che si svilupperà gradualmente in un percorso formativo continuo e unitario. Avvalendosi della curiosità verbale tipica dell’età, nonché della massima plasticità intesa sia in senso fisico che mentale, essa può diventare una sorgente innumerevole di stimoli favorendo lo sviluppo delle intelligenze multiple.

Gli esperti di tutto il mondo sono concordi nel dire che l’età ideale per iniziare a studiare una lingua straniera sia tra i tre e i quattro anni. Un dato, questo, decisamente soggettivo: questa è l’età in cui, mediamente, il bambino ha già appreso e strutturato la propria lingua madre, che varia per tutti a seconda dei singoli casi. Ad ogni modo, dopo i quattro anni è bene iniziare l’apprendimento del bimbo a due livelli fondamentali: quello ludico e quello sensoriale. Per questo motivo è consigliabile insegnare al bambino semplici canzoni e filastrocche, in quanto favoriscono anche l’apprendimento della lingua parlata e aiutano ad associare le parole alle cose.

Sam

“One language sets you on a corridor for life. Two languages open every door along the way”.

Una lingua ti apre un corridoio per la vita. Due lingue ti aprono tutte le porte lungo il cammino.

Frank Smith, psicolinguista e ricercatore di sistemi educativi


Samira_LeglibHi, my name is Sam! E sono stata bambina anche io. Amante dei libri fin da piccolissima, quando mi nascondevo nella libreria del nonno e fantasticavo persa, ma non sperduta, tra mille storie ogni giorno diverse. Poi sono cresciuta, ho conseguito il diploma di Maturità Magistrale a Fano e mi sono Laureata in Scienze della Comunicazione a Bologna. Subito dopo ho iniziato a viaggiare, per luoghi e per culture, con un’unica lingua in comune: l’Inglese. Dapprima in Canada, poi in Inghilterra, infine sono approdata negli Stati Uniti. Esterofila dichiarata, non per passione bensì per ragione, sono rientrata in Italia dopo aver risieduto e lavorato a New York per cinque anni: tata full-time di giorno e giornalista la sera e i week-end. E’ appunto Oltreoceano che ho visto quanta offerta e quanta attenzione c’è nella programmazione per i più piccoli: dai musei per bambini alle biblioteche, dai parchi alle scuole di lingua per infanti. Una volta rientrata in patria, ho deciso di dedicare l’esperienza e le competenze acquisite per portare un po’ di quell’offerta nella mia città natale e non solo.

English_for_toddlersConvinta promotrice di supporti e metodologie didattiche innovative, nel 2012 ho dato vita a English For Toddlersun programma one-to-one altamente personalizzato per l’apprendimento della lingua inglese fin da piccoli. Ogni giorno sono alla ricerca di nuove sfere di applicazione affinché la Lingua inglese sia sempre più a misura di bambino fino a diventare semplicemente una nuova amica con cui divertirsi. Last but not least..neomamma di Christopher, un bambino potenzialmente bilingue!

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