Peek-a-boo! It’s cold outside…

hearts“Life isn’t about waiting for the storm to pass..it’s about learning to dance in the rain!”

La vita non è aspettare che passi la tempesta..ma è imparare a danzare sotto la pioggia.

 Anonimo

Good morning Parents!

laboratori creativiIl freddo è ufficialmente arrivato e una delle “emergenze” che porta con sé è: come intrattengo i miei bimbi se dobbiamo rimanere in casa? Quest’oggi vorrei passarvi alcune delle teaching tips che spesso e volentieri lascio ai genitori dei bimbi che frequentano i corsi di English for toddlers, semplici attività in Inglese che possono essere adoperate anche da chi non ne ha conoscenza o volesse semplicemente sperimentare in maniera divertente qualcosa di diverso!

Tip #1: Just you and me

Un conto è avere un gruppo di bimbi con cui giocare, un altro è quando si è one-to-one, in questo caso un adulto e un bambino, e bisogna rendere accattivante ed entusiasmante un’attività senza poter contare sulla “group energy”, ovvero quella meravigliosa capacità che hanno i bambini di trasformare qualsiasi piccola iniziativa in qualcosa di spassoso per il semplice fatto di farlo in compagnia! Se quindi cantare una canzoncina in due risulta monotono, provate ad aggiungere un “terzo corista” come una marionetta o uno dei peluche preferiti di vostro figlio e dargli voce canticchiando in falsetto o meglio ancora in un’altra lingua! (Si potrebbe pensare di introdurre un nuovo amico presentandolo come di nazionalità Inglese e dandogli un nome corrispondente come Thomas, Bob, Sally, etc. incoraggiando il bambino a rivolgersi a lui nella sua lingua).

Tip #2: Coloring & Activity Sheet

Printable-Preview_Sensational-SeasonsUn’altra attività divertente da fare in casa con i bimbi è quella di reperire delle schede da colorare o con semplici attività da eseguire in base all’età del bambino. Se prima si è appresa una nuova canzone in Inglese, il mio suggerimento è quello di ricercare e proporre una scheda che abbia una qualche attinenza con il tema della canzone. Ad esempio se abbiamo intonato “Old Mac Donald had a farm” (la nostrana “Nella vecchia fattoria”) sarà utile cercare una scheda che abbia degli animali da colorare oppure da abbinare alla canzone tipo: il cavallo c’era nella fattoria? L’orso e la giraffa invece? Su google se ne trovano un’infinità con una miriade di suggerimenti, scegliete quella più adatta e apprezzabile dal vostro bambino.

Tip #3: Move around!

Anche se si è costretti da quattro mura, sono diverse le attività che è possibile fare per far sì che i vostri bimbi possano rilasciare tutte quelle energie che hanno in corpo (ricordate: più si stancano, meglio e prima vanno a riposare!). Specialmente se sono stati costretti in casa per due giorni di seguito, si ritroveranno con un sacco di energia accumulata…in questi casi vi suggerisco alcune canzoncine di facilissima comprensione perché prevedono l’uso della gestualità e del movimento il cui linguaggio è fortunatamente universale!

Get-up-and-move songs:

We all fall down https://youtu.be/JRMAptlBgTk

Head, shoulders, knees and toes https://youtu.be/h4eueDYPTIg

Count and move https://youtu.be/Aq4UAss33qA (Seguire il ritmo della canzone marciando e saltando)

Let’s go to the zoo https://youtu.be/OwRmivbNgQk

Enjoy!

Sam


Samira_LeglibHi, my name is Sam! E sono stata bambina anche io. Amante dei libri fin da piccolissima, quando mi nascondevo nella libreria del nonno e fantasticavo persa, ma non sperduta, tra mille storie ogni giorno diverse. Poi sono cresciuta, ho conseguito il diploma di Maturità Magistrale a Fano e mi sono Laureata in Scienze della Comunicazione a Bologna. Subito dopo ho iniziato a viaggiare, per luoghi e per culture, con un’unica lingua in comune: l’Inglese. Dapprima in Canada, poi in Inghilterra, infine sono approdata negli Stati Uniti. Esterofila dichiarata, non per passione bensì per ragione, sono rientrata in Italia dopo aver risieduto e lavorato a New York per cinque anni: tata full-time di giorno e giornalista la sera e i week-end. E’ appunto Oltreoceano che ho visto quanta offerta e quanta attenzione c’è nella programmazione per i più piccoli: dai musei per bambini alle biblioteche, dai parchi alle scuole di lingua per infanti. Una volta rientrata in patria, ho deciso di dedicare l’esperienza e le competenze acquisite per portare un po’ di quell’offerta nella mia città natale e non solo.

English_for_toddlersConvinta promotrice di supporti e metodologie didattiche innovative, nel 2012 ho dato vita a English For Toddlersun programma one-to-one altamente personalizzato per l’apprendimento della lingua inglese fin da piccoli. Ogni giorno sono alla ricerca di nuove sfere di applicazione affinché la Lingua inglese sia sempre più a misura di bambino fino a diventare semplicemente una nuova amica con cui divertirsi. Last but not least..neomamma di Christopher, un bambino potenzialmente bilingue!

 

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